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Descrizione

Avviso approvato con Determinazione D.O. n. 9/2023 del 27 gennaio 2023

Sostenere le micro, piccole e medie imprese lombarde nel percorso orientato al conseguimento della certificazione della parità di genere tramite l’erogazione di contributi per servizi di consulenza specialistica finalizzata all’impostazione di un sistema di gestione per la parità di genere e a copertura dei costi sostenuti dalle imprese per ottenere la certificazione.

Soggetti che esercitano attività economica e che, al momento della presentazione della domanda, posseggono i seguenti requisiti: 

  • essere Imprese con una sede operativa attiva in Regione Lombardia iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • essere titolari di partita IVA aventi domicilio fiscale in Lombardia ;
  • avere in pianta organica almeno un (1) dipendente

Certificazione parità di genere

La domanda di finanziamento deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi Online all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, che sarà aperta a partire dalle ore 10:00 del 1° febbraio 2023 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, comunque non oltre le ore 17:00 del 13 dicembre 2024.

E' disponibile il Manuale utente per la presentazione delle domande

12° elenco imprese ammesse (allegato 1), non ammesse (allegato 2) e revoca (allegato 3) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 18/2024 del 20 maggio 2024

11° elenco imprese ammesse (allegato 1), non ammesse (allegato 2) e revoca (allegato 3) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 14/2024 del 15 aprile 2024

10° elenco imprese ammesse (allegato 1), non ammesse (allegato 2) e revoca (allegato 3) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 11/2024 del 18 marzo 2024

9° elenco imprese ammesse (allegato 1), non ammesse (allegato 2) e revoca (allegato 3) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 6/2024 del 27 febbraio 2024

8° elenco imprese ammesse (allegato 1) e non ammesse (allegato 2) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 1/2024 del 10 gennaio 2024

7° elenco imprese ammesse (allegato 1) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 33/2023 del 29 novembre 2023. La Determinazione approva la rettifica dell’All. 1 alla Determinazione del Dirigente Area Servizi alle Imprese e al Territorio n. 32/2023 (allegato 2)

6° elenco imprese ammesse (allegato 1) e non ammesse (allegato 2) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 32/2023 del 24 novembre 2023

5° elenco imprese ammesse (allegato 1) e non ammesse (allegato 2) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 28/2023 dell'11 ottobre 2023

4° elenco imprese ammesse (allegato 1) e non ammesse (allegato 2) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 25/2023 dell'1 agosto 2023

3° elenco imprese ammesse (allegato 1) e non ammesse (allegato 2) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 18/2023 del 22 giugno 2023

2° elenco imprese ammesse (allegato 1) e non ammesse (allegato 2) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 14/2023 del 23 maggio

1° elenco imprese ammesse (allegato 1) e non ammesse (allegato 2) approvato con Determinazione del Dirigente Area Servizi alle imprese e al territorio n. 10/2023 del 28 aprile

 

ELENCHI IMPRESE LIQUIDATE A SEGUITO DI RENDICONTAZIONE:

- 3° Determinazione D.O. Unioncamere Lombardia n. 56/2024 del 23 aprile 2024 - 3° elenco 

- 2° Determinazione D.O. Unioncamere Lombardia n. 33/2024 dell'8 marzo 2024 - 2° elenco 

- 1° Determinazione D.O. Unioncamere Lombardia n. 24/2024 del 20 febbraio 2024 - 1° elenco 

I progetti di accompagnamento alla certificazione e formazione in ambito SA8000 e 9001 non sono ammissibili, se non è possibile dimostrare, anche con eventuale altra documentazione specifica prodotta, che all’interno di tali contratti si siano svolte le attività coerenti con quanto indicato espressamente nell’Avviso al paragrafo B.2 Progetti finanziabili, di cui alla linea di finanziamento A).

L’esperienza maturata nelle valutazioni dei requisiti (gap analisys) di certificabilità delle aziende secondo la norma Uni/PdR 125:2022 è considerata valida ai fini della qualifica del fornitore di cui alla linea di finanziamento A. Ovviamente si deve trattare di attività di consulenza e non di attività di certificazione.

Si intende la data contrattuale desumibile dal contratto stipulato.

Si, se stipulati prima della presentazione della domanda.

L'attività di assistenza ed elaborazione del "Rapporto sulla situazione del personale di cui all’art 46 del Dlgs 198/2006" non è ritenuta valida ai fini della qualifica del fornitore di cui alla linea di finanziamento A.

La qualifica di auditor certificatore della PdR 125 non è ritenuta valida ai fini della qualifica del fornitore di cui alla linea di finanziamento A. Occorre dimostrare di avere stipulato almeno 3 contratti di consulenza per le attività coerenti con quanto indicato espressamente nell’Avviso al paragrafo B.2 Progetti finanziabili, di cui alla linea di finanziamento A).

L’esperienza deve essere documentata dalla società di consulenza che sottoscrive l’allegato A.2 “Autodichiarazione attestante le attività svolte dal fornitore di servizi consulenziali” dell’Avviso.

No, a meno che non sia dimostrabile anche con eventuale altra documentazione specifica prodotta, che all’interno di tali contratti si siano svolte le attività coerenti con quanto indicato espressamente nell’Avviso al paragrafo B.2 Progetti finanziabili, di cui alla linea di finanziamento A).

Sì, sono considerate le attività/contratti realizzati in un periodo più breve purché ricompreso nei tre anni precedenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento. Non saranno considerate le attività /contratti realizzati precedentemente al triennio indicato.

La sola attività di formazione, compresi i webinar, su tematiche legate alla parità di genere non è sufficiente per qualificare un consulente esperto nelle attività indicate espressamente nell’Avviso al paragrafo B.2 Progetti finanziabili, di cui alla linea di finanziamento A). Altri tipi di formazione più strutturata che si qualifichi come accompagnamento delle imprese nei temi previsti dall’avviso dovrà essere documentata.

No, la dimensione di impresa e il calcolo per determinare la fascia di voucher sono due elementi distinti. La dimensione di impresa è un requisito di accesso. L'Avviso stabilisce che possono accedere al contributo solo le imprese classificate come micro, piccole o medie, come definite nell'Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014. Quindi è corretto, per definire il dimensionamento, utilizzare gli ULA insieme alle altre variabili previste dal suddetto regolamento. Per determinare, invece, il valore dei voucher, l'Avviso (paragrafo B.1 Caratteristiche generali dell'agevolazione) stabilisce che devono essere indicati il solo numero dei dipendenti assunti nelle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda. In altre parole, si "contano le persone", non gli ULA.

L'impresa - che risulti micro, piccola o media ai sensi del Reg UE 651/2014 - che ha un numero di dipendenti, contati individualmente oltre 249 unità, dovrà dichiarare il numero effettivo dei dipendenti assunti nelle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia e selezionare la fascia di voucher 126/249.

Si, ai sensi del reg Regolamento (UE) n. 651/2014 devono essere rispettati entrambi i criteri.

Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Si, può accedere al voucher per i soli dipendenti assunti e impiegati nella sede legale.

Si, il contributo andrà chiesto solo relativamente al numero di dipendenti assunti e impiegati nelle sedi in Lombardia.

Per verificare di essere in linea con i requisiti di acceso per l’ottenimento del finanziamento l’impresa in oggetto dovrà determinare la propria dimensione, verificando la percentuale di controllo da parte del gruppo internazionale e sommando la relativa quota parte dei dipendenti. Una volta verifica la dimensione, se compatibile con i requisiti di accesso previsti dal bando, la singola SRL per la determinazione dell’importo del voucher dovrà fare riferimento alla classe dimensionale riferita al solo numero di dipendenti presenti nelle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda.

No, tale requisito è richiesto alle imprese a cui si applica l'obbligo derivante dall'art. 46 del Dlgs 198/2006, ovvero le imprese con più di 50 dipendenti.

Si, il contributo è cumulabile con lo sgravio INPS in quanto si tratta di agevolazioni di natura diversa.

I 180 giorni sono calcolati per entrambe le linee di finanziamento a partire dal momento della determina di concessione del finanziamento indipendentemente dal fatto che questo sia concesso per una o entrambe le linee.

No, come indicato nel bando al punto C.4.a. le attività connesse ai servizi di consulenza e di certificazione e le relative spese devono essere realizzate e sostenute solo successivamente alla data della determina di concessione del contributo. Non sono ammessi a rendicontazione i contratti stipulati per i servizi di consulenza e certificazione antecedenti alla data della determina di concessione del contributo.

Il bando prevede la possibilità di delega per la presentazione della domanda, purchè il delegato sia stato preventivamente profilato dall'impresa richiedente. Tale procedura autorizza il delegato ad operare in nome e per conto del Legale rappresentante dell'impresa per la presentazione della domanda di finanziamento che dovrà essere necessariamente firmata digitalmente dal delegato.

Non è possibile modificare una domanda già protocollata o presentarne una nuova. È necessario inviare richiesta di annullamento per errore di compilazione al fine di poterne presentare una corretta scrivendo una PEC a organismo.intermedio@pec.lom.camcom.it specificando nell'oggetto "Bando Certificazione Parità di Genere - richiesta annullamento domanda ID ....". L'impresa dovrà quindi attendere l'autorizzazione a ripresentare la domanda.

Contatti

Qualsiasi informazione relativa ai contenuti del Bando e agli adempimenti connessi all’attuazione del presente Avviso può essere richiesta a cura dell’Azienda beneficiaria:

  • preliminarmente attraverso l’uso del chatbot “Dario il tuo assistente digitale”, la cui icona è presente in basso a destra nella pagina di Bandi Online;
  • successivamente con e-mail a fseplus@lom.camcom.it.
  • Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Lombardia Informatica al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:
  • dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico;
  • dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica;
  • oppure all’indirizzo bandi@regione.lombardia.it.